STORIA

Linky Innovation

La nostra storia: il percorso di Linky Innovation

La scintilla (2014)

Tutto comincia nel 2014. Paolo, designer alla Ducati Motor Holding e mosso da una profonda passione per la mobilità elettrica, inizia a sperimentare un sistema di piegatura originale. La sua visione è chiara: creare un veicolo elettrico così compatto da poter essere portato comodamente in uno zaino. Spinto dal desiderio di sviluppare una soluzione di mobilità capace di unire libertà assoluta e puro divertimento negli spostamenti quotidiani in città, integra quel meccanismo di piegatura in uno skateboard elettrico. È quello il momento esatto in cui nasce l'idea di Linky.

Dal garage al mondo

Per capire davvero se quell'idea potesse cambiare il modo di spostarsi, bisognava metterla alla prova nel mondo reale. I viaggi a Istanbul ed Edimburgo si rivelano il banco di prova definitivo e confermano quanto Linky sia il compagno di viaggio perfetto. Poco dopo nasce il primo prototipo funzionante, costruito con materiali da prototipazione.

Mentre il sogno cresce, cresce anche la squadra. Cristiano, Stefano e Giovanni si uniscono a Paolo, portando nuove competenze ed energia. Insieme passano giorni e notti in un garage a progettare, provare e sviluppare nuovi prototipi.

Il lancio di Linky 1.0 (2016-2017)

Nel 2016 nasce ufficialmente Linky Innovation. Comincia così l'avventura sfrenata della raccolta fondi. Il team conquista il mondo con campagne di successo su Kickstarter e Indiegogo e si presenta a numerose competizioni di business plan. Il lavoro e la visione attirano l'attenzione di Rancilio Cube, che diventa il primo investitore professionale. Nel 2017 il successo commerciale è innegabile: parte la produzione in serie e Linky 1.0 arriva ufficialmente sulle strade di tutto il mondo.

La battuta d'arresto e la ripartenza

Proprio mentre l'azienda è in piena corsa, arriva la pandemia di COVID-19: le attività si fermano di colpo e tutto resta a terra. È un colpo durissimo, ma arrendersi non è mai stato nel DNA di Linky.

La ripartenza nasce dalla tenacia e da chi ha creduto nel progetto. Fondazione Marche entra come nuovo investitore, affiancata da Fabrizio Lunazzi e da altri che hanno visto il vero potenziale dell'idea e della squadra.

Il sogno: Made in Italy

Con nuova linfa in azienda prende forma un sogno ambizioso: portare l'intera produzione di Linky in Italia. Dopo aver vinto il bando Smart & Start, il team trova i partner produttivi ideali proprio nelle Marche, stringendo alleanze strategiche con SP PLAST e R13 Technology.

Linky 2.0 e oltre (2024-2025)

Il risultato di questo percorso straordinario è Linky 2.0: design nuovo ed essenziale, telecomando migliorato e ancora più potenza, testato con rigore e messo a punto per la migliore esperienza di guida possibile. Nel 2024 Linky 2.0 conquista un altro grande successo su Kickstarter.

Nel 2025 la produzione parte ufficialmente a Falerone. Per noi non si trattava soltanto di costruire skateboard: era il sogno di generare un impatto economico e sociale positivo in un territorio devastato dal terremoto.

Oggi Linky 2.0 è sul mercato e sta cambiando il modo in cui le persone si spostano. Ma la nostra storia non finisce qui... continua con te.